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Impianti di trattamento acque da autolavaggi
Gli impianti trattamento provenienti da autolavaggi, realizzati per il riutilizzo completo delle acque, sono costruiti con un sistema di doppia filtrazione sia a sabbia quarzifera e a carboni attivi sia da sistema a membrane MBR, consentono notevoli risparmi di acqua grazie al totale riutilizzo delle acque per le operazioni successive.
Il sistema di trattamento è progettato per depurare in maniera fisica-biologica acque contenenti: materiali decantabili, grassi/oli minerali ed idrocarburi non emulsionati e detergenti. Il ciclo di trattamento e depurazione delle acque reflue di autolavaggio si svolge attraverso le fasi di sedimentazione, disoleazione a coalescenza, biofiltrazione.
Nei vari moduli presenti si otterranno
- una sedimentazione delle frazioni solide (terre e sabbie, materiale fangoso in genere), che si depositano sul fondo sino al momento della loro espulsione verso un sacco a filtrazione;
- una fase di disoleazione in cui avverrà la separazione di oli e idrocarburi non emulsionati mediante flottazione in superficie;
- per un ulteriore affinamento l’acqua chiarificata viene fatta defluire attraverso una filtrazione a coalescenza, utile a rimuovere quelle tracce di sostanze oleose eventualmente presenti;
- la sezione intermedia prevede un trattamento di filtrazione su sabbia quarzifera e carboni attivi prima dell’immissione al trattamento biologico a fanghi attivi con aerazione prolungata, dove i liquami da depurare subiscono l’ossidazione totale, alimentato da una elettrosoffiante comandata da apposito quadro elettrico. Da questa sezione le acque passano alla sedimentazione dove un processo a membrane le filtra in parte e in parte le ricircola tramite apposita pompa nella sezione di ossidazione. Le acque depurate sono pronte per essere riutilizzate nei successivi lavaggi.
Dotazioni
L’impianto è costituito da vasche in acciaio inox AISI 316 corredate di tutti i dispositivi e le opere elettromeccaniche quali:
- tubazioni interne e relativi raccordi in PVC,
- paretine interne in acciaio inox AISI 316,
- dispositivo di chiusura automatica tramite sonde di livello per la gestione delle varie pompe e delle elettrovalvole,
- filtro a coalescenza ad estrazione in poliuretano espanso a celle aperte,
- elettrosoffiante per produzione aria,
- rete di diffusione aria,
- air-lift per ricircolo fanghi e surnatanti,
- filtri a sabbia quarzifera e carboni attivi,
- MBR,
- elettrovalvole,
- quadro elettrico di comando/controllo,
- maggiore resistenza al fuoco,
- abbattimento dell’inquinamento ambientale.
Caratteristiche degli impianti
- Potenzialità: circa 1000 litri/ora; la potenzialità resta comunque funzione delle caratteristiche dell’acqua da trattare.
- Peso contenuto
- Sistema automatizzato
- Quadro elettrico a bordo macchina
- Scarico fanghi in automatico su sacco filtrante posto internamente alla struttura in apposito vano
- Macchina a 220/380 V
- Acciaio AISI 316